il giornalismo e i suoi effetti collaterali

giovedì, 03 novembre 2005

la sofferenza

non mi riguarda. non in questo momento. non in quantità degne di un nome così assoluto.
sono piccole cose, le mie.

però più leggo i prodotti di chi soffre, più mi rendo conto che la sofferenza è un incantesimo maligno e prodigioso. un fluido narcotico, un allucinogeno.
produce visioni poliedriche, di profondità insondabile, di bellezza ineguagliabile. pure ma incancrenite.
eppure irresistibilmente affascinanti da veder danzare.
come serpenti di fumo,  serpenti lividi e incorporei: lo sai che fanno male a chi li espira, ma li osservi estasiato, mentre si arrampicano nel cielo e svaniscono.
e ci ritrovi dentro mille note di mille colori diversi: un po' di grigio, un po' di viola, un po' di quell'affascinante azzurro iridescente.
però lo sai che a lungo andare portano alla morte, o quanto meno l'accelerano; ma non ci si può far nulla. incuriosiscono, attraggono. ti affabulano con la loro essenza negativamente sublime.
però, ripeto, lo sai cosa nascondono.

eppure, anche se non lo ammetti, sotto voce, per un certo gusto autolesionista, li ammiri, mentre evaporando portano a compimento la loro catarsi. è come se risorgessero. dopo tanta pena.

è strano l'animo dell'uomo..
postato da frafrettina alle 15:43 | link | commenti (3)
mercoledì, 02 novembre 2005

buon compleanno

tra pochi giorni, un anno fa, aprivo questo blog.
ci pensavo prima, rimproverandomi di averlo lasciato solo a se stesso per troppo tempo, e di averlo fatto diventare sempre più un diario. il che non è necessariamente un difetto.
questo blog riflette i miei umori, le mie sensazioni, i miei interessi e le mie passioni, la mia voglia di spiegarmi, di esprimermi, sfogarmi, compiacermi di quello che mi va bene e disperarmi per quello che invece non va affatto. ne ha viste tante.

e la situazione, oggi, è nuova e vecchia insieme. merita un recap.
è vecchia perchè sono sempre io, la stessa ragazza che un anno fa approdava su splinder e si registrava per raccontarsi agli altri e a se stessa, con la stessa voglia di comunicare, forse con esigenze comunicative diverse. nuova perchè, se ho smesso di essere "professional" qui, lo sto diventando un briciolo di più al di fuori.
studio di più, perchè sono determinata ad ottenere il massimo nelle mie possibilità da questo fatidico terzo liceo, quindi dall'esame. gli esami mi stimolano, mi spronano a dare il meglio, sono una sfida, con me e con gli altri. perciò staremo a vedere.
lavoro, o almeno imparo i rudimenti, da Mr.Hyde a zai.net, che adesso mi ha fatta sbarcare alla radio. ebbene sì...è un inizio. che mi piace. adesso, proprio adesso, la sto ascoltando, radio zai.net, spero mi porti bene.
e poi viaggio, lo farò in futuro. per un proposito serio. scappo a new york, nel sogno di tutti, a lavorare una decina di giorni all'ONU. che iniziativa altisonante. e poi l'inglese, 24 ore su 24. la mia "altra vita mentale", il mio secondo lobo funzionante nel cervello. lo amo.
e, cosa più importante tra tutte, sono seria nei miei rapporti. quasi otto mesi non è uno scherzo. tra tre giorni per l'esattezza. wow, mi stupisco di me stessa. devo amarti davvero dal profondo, marco mio...lo sai...mi scappa un sorriso, il cuore e la testa sono leggeri, sto bene. lo scrivo spesso.

sono seria, ma non cambiata. cresciuta, maturata, migliorata per certi versi. c'è ancora da lavorare.
seria non vuol dire seriosa. sono sempre entusiasta e frizzante. ho voglia di vivere come piace a me, sempre più. e questa voglia combacia praticamente alla perfezione con tutto il resto.
e il 7 ricomincio a cantare con il coro.

e se sono cresciuta, è stato anche un po' su queste pagine diafane ed evanescenti.
perciò grazie blog, entità virtuale, sempre in ascolto, sempre ricettivo, sempre me.
e buon compleanno, quarto potere.
100 di questi anni, per te e quindi per me.

postato da frafrettina alle 20:29 | link | commenti