il giornalismo e i suoi effetti collaterali

domenica, 17 dicembre 2006

e ti senti male...

quando pure splinder ci si mette e cancella ogni cosa che hai scritto.
quando sei qui, lasciata sola dopo che hai pianto pure gli occhi da una persona che ti accusa di non avere carattere nè idee e che sistematicamente critica l'uno e boccia l'altro.
e mentre rinuncio a quello che voglio fare perchè a lui non va (oltre a dover sorbire le battutine del papà simpaticissimo) mi ritrovo grazie alla sua disonestà mentale a non riuscire a impormi, anche se è chiaro come il sole che ho ragione e che lui si attacca ad ogni pretesto tentando di farti fessa, quando è tutta colpa sua e tu sei sfinita a cercare di farglielo vedere. lo sa ma non lo vuole vedere.
buttata al cesso tutta una giornata per 10 minuti di ritardo che non ci hanno permesso di entrare al cinema. 10 minuti di ritardo dovuti a lui ma che vengono attribuiti a me. in uno di quei merdosi sabati, in cui i merdosi amici che credi di avere si dimenticano anche che sei nato.
e intanto pensi, cazzo, ho 18 anni, potrei essere ovunque a divertirmi.
nemmeno mi interessa, vorrei solo più onestà, più genuinità, più voglia di farmi vivere al massimo e di desiderare i miei desideri con me. più forza nel convincermi che una serata da soli può essere meravigliosa, invece di tutto quel melodramma sull'ennesimo SABATO (fottuta giornata del cazzo) andato in malora.
vorrei che non fremesse per andare via da quella porta lasciandomi stanca e in lacrime, perchè tanto domani sbollirò.
non è giusto e non è sensato, e non dovrebbe andare così.
o tutti i giorni saranno una merda. sempre.

l'avevo scritto meglio prima, tutto questo. ringraziate splinder, altro stronzo, che oggi deve contribuire anche lui a farmi sentire che niente mi sta andando come volevo io.

postato da frafrettina alle 00:30 | link | commenti