sabato, 24 marzo 2007
sai ti conosco oramai ho capito chi seinon ti importa di niente.tu te li baci tutti e lasci tutto com'è. Sarebbe una bella sensazione di spensieratezza. Peccato che la realtà sia un'altra cosa. Mentre statistica mi sembra arabo, e la gola gratta e tira e fa male. E la notte bianca sta arivando. E io andrò dal parrucchiere senza un vero motivo. Quando una donna si taglia i capelli è un gesto simbolico, un rituale, non una necessità. e ora come ora, forse, è un rito sprecato, poichè non c'è nessun passaggio da compiere. è un po' la casualità che mi ha messo di fronte al rito, stavolta. chissà che non sia un messaggio in codice della vita. chissà che in verità non sia un momento di passaggio importante. chissà che con i capelli nuovi non nasca una vita nuova, non si confermi quella vita di questi giorni. spensierata, sorridente e coinvolgente, con una girandola di persone vecchie e nuove che scopro vicine. che scopro relazionabili a me. chissà che non sia terminata la fase io=isola, che più che un dato di fatto era un mio meccanismo di difesa, perchè isola non lo sono mai stata se non nella mia testa. avevo sempre gli altri intorno, ma mi trinceravo nel mio steccato. come a dire sì, davanti buon viso a cattivo gioco e qualche risata, poi figurati se prendo in considerazione qualche essere umano per dei rapporti seri, veri, sentiti. quel genere di essere umano mi pareva non esistesse. invece, forse, o mi ha sempre detto male oppure mi sono inventata tutto. e accade spesso eh. lo sappiamo tutti. |