venerdì, 06 luglio 2007
geometria antieuclideadue rette parallele non si incontrano maise il piano è rigido ed esse sono lunghe esili stecche. io penso piani mobili e ondulati che assumano variabili fattezze e rette come spago, come raso flessibili, fuggevoli, di perle liquide geometrie e stelle di polvere giving togetherness instead of solitude avremmo intrecci cosmici e lucenti cartesio a mollo in sfere acquitrinose sbuffi violacei cerulei d'oro e porpora tondezze morbide, teoremi curvilinei assiomi affratellati per assurdo tavole, formule e algoritmi sbaragliati convinti dall'anarchico pensiero opalescente fluido musicale. che luce fanno, i numeri in rivolta! |