mercoledì, 25 luglio 2007
fine di luglio, inizio di agosto, grrr e argh e tutto il restotanti i programmi, tante le cose viste in giro che arrafferei e porterei via con me se i soldi nel mio portafogli esausto si autogenerassero. tante le cose fatte ancora di più quelle da fare. e in tutto ciò mi sembra che realmente, l'estate, non sia ancora iniziata. sarà perchè sta cosa dell'ufficio stampa non finisce più. e soprattutto la strada diventa sempre più irta più ci inoltriamo nei mesi in cui nessuno fa un tubo per nessuno ed è difficile pure sentire la gente per telefono o email. quindi è un dramma. mi sento perennemente a lavoro, che già con la prospettiva di un esame a settembre si convive difficilmente, figurarsi sapendo di dover fare pubbliche relazioni anche durante lo studio. che poi sono state proprio le pubbliche relazioni con il tempo che mi hanno sottratto a costringermi a rimandare tutto a settembre. grrr.poi comunque mi sto ammazzando di guide, per tentare di prendere sta benedetta patente. l'esame sarà il 30, ma il problema è che sarà dall'una in poi (e la tipa della scuola guida: "non sarà mai all'una precisa..."). insomma, non vorrei rischiare di perdermi l'incontro con giovannino, o di arrivare trafelata e brutta per via della guida. insomma. insomma. insomma. tutto congiura contro di me, argh. poi ho ancora il planning della vacanza portoghese da completare. e marco, con la scusa dell'ernia dolorante, mi sta facendo capire in partenza che faremo un metro al giorno, e verso attrattive della città che attraggano lui. o temo che il dolore si ripresenterà. piuttosto me la giro da sola, sta cacchio di Lisbona. ah e soprattutto devo ancora assemblare il quadro in cernit da dare a giovanni, fare un bosendorfer di cernit, cercare una cornice e immaginare uno sfondo adeguato. e poi stampare il seguito di tutte le cose che volevo dargli da leggere. se solo giulio mi avesse ridato il mio libro di poesie sarei già a cavallo. grrr e argh insieme. troppe cose, troppe davvero. e poche soltanto per me. o perlomeno, sì, va bene, la patente è per me. ma è uno stress che mi sono autoinflitta più che un traguardo. specie se coincide e disturba con la giornata magica del 30 luglio come l'avevo progettata e pensata. preludio all'estate. inno alla gioia. bellezza e serenità senza fretta. invece, porca miseria, mi toccherà proprio trottare. cazzo. la situazione sta sfuggendo di mano. Ps: Vanniiiiiiiii!!! Grazie del commento!!! Mitico sei tu!!! |