lunedì, 15 ottobre 2007
walter il magowalter vince. ce la fa. e io ci sono andata, a votarlo. anche se l'operazione di voto è stata decisamente poco esaltante, gestita da persone poco organizzate, in modo decisamente raffazzonato. e poi vedi le solite facce, che si convertono all'una o all'altra bandiera, secondo il criterio che quella che sventola meglio conferisce più visibilità a chi gli sta sotto. e quindi saluta al seggio i politicucci ex del liceo, che prima fanno i rappresentanti d'istituto poi guadagnano terreno nei quartieri poi via via fino al dorato ingresso di montecitorio. che brutto mondo. ma walter riluce di tutte le mie speranze, nonostante le critiche di quanti che "tanto è sempre stato un comunista". e vabbè, nessuno è perfetto.il pomeriggio di oggi è stato un (fiacchissimo) ritorno allo shopping da weekend. con passeggiata a via del corso, dove ho adocchiato svariate cosucce degne di nota. ma la stanchezza mi ha dato la forza solo per arrivare all'incrocio con via condotti: galleria colonna, ci vediamo presto! altra cosa da notare, dell'elezione, è il fatto che nelle interviste ai seggi i giornalisti chiedono a tutti "il pd è un'alternativa all'antipolitica?". ecco, quando si parla di antipolitica a me sembra di vedere mammucari fare la supercazzola: ma che diamine è st'antipolitica d'egitto?! ma quando capiremo che non c'è nulla di più naturalmente politico che la volontà di rinnovare la politica che c'è, che è corrotta e schifosa (è lei, la vera antipolitica!). antipolitica, quanto ci piace questa parola. |