il giornalismo e i suoi effetti collaterali

venerdì, 18 gennaio 2008

che poi alla fine

sono comunque andata a letto tardi, che mia sorella è tornata da una festa e abbiamo fatto le 3 a prendere per il culo le invitate nelle loro mise da combattimento alla rsvp.
quindi mi sono alzata a un'ora invereconda, però sto studiando, tutto sommato.
la cosa strana è marco. è sempre su messenger, quando torna a casa ci entra prima ancora di chiamarmi. lui non è mai stato un grande fan di messenger. inoltre con me è un po' stranuccio, in questi giorni. è molto nervoso, e vede ombre ovunque. periodo da discorsetti minatori tipo "tu mi dai per scontato, ma se ti comporti male blablabla". che non è che facciano proprio proprio bene.
che abbia altro per la testa? e/o che mi voglia controllare?
uff, adesso lo so che riciccia l'anonimo pdm (pezzo di m.) che mi dà consigli sulla mia vita di coppia alternando insulti a congiunzioni e segni di punteggiatura. ma alla fine tanto piacere, voglio dire. devo pur scrivere quello che mi pare.
e peccato che la presentazione del book di danielito fosse ieri! ho sbagliato data! peccato perchè ero proprio in vena di andare da jam a predare i capi della mia wishlist rimasta clamorosamente in sospeso. cose che fanno male al cuore.
e comunque ho rieditato in forma creativa l'acronimo TCP/IP come Trauma Cranico Per Interposta Persona. Ecco cosa succede a studiare la democrazia elettronica invece di uscire per saldi.
postato da frafrettina alle 16:02 | link | commenti