il giornalismo e i suoi effetti collaterali

lunedì, 21 gennaio 2008

Allora.

[1]
Silenzio Assenzio:
La cosa più bella di un bacio
E' succhiare le labbra dell'Altro.

[2]
E poi:
"Gli abitanti della società globale appartengono ugualmente al qui e all'altrove. Non hanno più un'identità stabile, radicata in una purezza o in un'autenticità illusorie, ma flessibile, dinamica, modulabile a piacere sino a diventare incerta, fluttuante o problematica. Noi scompaginiamo, ricomponiamo, rimodelliamo incessantemente la nostra identità al fine di diventare come ci sembra di voler essere."

"Incondizionatamente soggetta alla concorrenza, la nuova cultura è condannata a mutare senza sosta, proprio come le mode, siano esse ideologiche o attinenti all'abbigliamento. Essa segue la tendenza dominante, "l'aria del tempo", salvo, a sua volta, rinnovarla di continuo; trae alimento e sostanza, in altre parole, da quell'insieme di simboli, rappresentazioni, luoghi comuni che da Tokyo a New York, da Parigi a Johannesburg, è il segno di una comune appartenenza alla stessa epoca, ovvero al presente."

"[...] la tesi formulata da René Girard nel 1961 in Menzogna romantica e verità romanzesca: le nostre scelte sono meno libere di quanto crediamo, <<si tratti di scegliere una cravatta o una moglie>>. In realtà noi scegliamo solo oggetti già desiderati da un altro poichè vogliamo, pur senza ammettere questa debolezza,  assomigliargli. Siamo circondati da opinion makers, ai quali ci affidiamo senza riserve [...] e da modelli ai quali vogliamo conformarci, spinti da quei sentimenti moderni che sono, secondo Stendhal, il frutto dell'universale vanità umana, ovvero <<l'invidia, la gelosia e l'odio impotente>>."

"Il blog è allora la forma più matura di frammentazione sociale operata attraverso le nuove tecnologie, il trionfo della dimensione individualistica e dell'esaltazione carismatica della potenza espressiva del singolo, della sua possibilità di controllo - per quanto parziale, per quanto effimera, per quanto leggera - su un gruppo più o meno esteso di persone che si configura come una comunità i cui tratti identitari condivisi si sovrappongono in pieno a quelli del blogger e della sua mappatura referenziale e relazionale"
(questa sul blog è da continuare, ma ora devo mettermi a studiare, se ne parla dopo).

ah, finalmente mi sento di nuovo a casa.
postato da frafrettina alle 11:16 | link | commenti