domenica, 17 febbraio 2008
e tante cosee ogni tentativo oggi non vale nulla. e cheating, in tutti gli ambiti, non è mai stata la via maestra. e voglio scrivere come scrive john coltrane. e voglio un template che si addica alla scrittura. e voglio saper usare photoshop. e voglio non pensare a quanto ancora c'è da fare. e voglio essere criptica. e mi ricordavo bene, che l'etimologia del suo nome avesse in sé qualcosa di bello. e l'etimologia del mio nome è solo un aggettivo etnico. e se nomen omen questo qua non è il mio posto. e a prescindere da nomen omen io ai posti non ci credo più di tanto. e you can run you can hide but you can't escape whatever you take with you. e l'amore è una roba che non capisco tanto bene. e non capisco tanto bene niente, e siccome niente serve evidentemente non serve nemmeno di capire. e mi chiedo che scrivo a fare. e mi chiedo di cosa mi sia annoiata, per essere tanto annoiata oggi. e mi chiedo perchè certe giornate non hanno nè capo nè coda e l'unica costante sono le bardature di pile. e vorrei una maglietta con la banana. e vorrei una maglietta con la banana di andy warhol. e quelli che quando dici banana pensano al pene sono persone che hanno dei problemi. e se questo fosse il blog di john coltrane avrebbe concluso la frase precedente con qualche affermazione molto indie, tipo sono persone che non scopano. o sono persone che non ne hanno mai visto uno. o sono persone ne vogliono succhiare uno e non lo ammettono. ma non sono così indie da scrivere robe del genere. e la retorica degli organi genitali è post moderna e il post moderno va preso a piccole dosi. e in definitiva non so niente, nè cosa nè perchè. di tutto. in generale. e va bene così, che come dice john coltrane pazienza. e intanto meglio smetterla con questo scrivere che non va da nessuna parte. e intanto meglio mettere un punto. e se il cromosoma x è pareggio allora la doppia xx è un trattato diplomatico. e non ci credo alla moleskine da riempire. e non riesco a violarla. è ancora vuota. e il centro di roma non è la risposta. e ieri stavo per morire assiderata in motorino. e se fossi john coltrane descriverei con dovizia di particolari il fatto che il mio culo sia rimasto congelato per qualche ora pure dopo essermi messa a letto. da sola. e ho degli amici stronzi. ma stronzi col tom tom. quindi doppiamente stronzi. quindi doppiamente x. boh. |