sabato, 05 aprile 2008
tutto sommatoè stata una bella serata. ho scoperto che qualcuno ha trovato il mio blog, e presumo che altri presto lo faranno, perchè ormai si è capito quale sia l'url da scrivere per fare un salto. "adesso tutti quanti sanno i cazzi tuoi!" fa la mia amica scherzando. è vero e non lo è, però alla fine spero non importi realmente a nessuno.peccato, siamo dovuti andar via, marco domattina ha inglese. avevano appena iniziato a cantare battisti a squarciagola, sarebbe stato il caso di fermarsi. abbiamo parlato a lungo con simone, ricordando i vecchi tempi. speriamo che eliminare le pesche dalla torta di frutta sia sufficiente per scongiurare reazioni allergiche durante il sonno. la morale è che a volte forse dovrei solo essere più positiva, e magari non mettere i tacchi. nessuno mi premia al valore e i miei piedi sarebbero più felici se optassi per qualcosa di umano. ah, la troietta non l'ho manco incrociata, e non ha salutato, per sua fortuna. e poi le persone imbarazzanti della mia classe (cioè quelle con le quali non ho assolutamente argomenti di conversazione in nessun caso e in nessuna circostanza e mi pesa anche fingere di sorridere o di annuire mentre blaterano) non si sono presentate. way better. quante storie che si riuniscono sullo stesso terrazzo condominiale, certe sere. se dovessi parlare il linguaggio di de kerckhove direi che pietro è un hub, che collega molte realtà virtuali. e a volte è piacevole, che i collegamenti divengano visibili. magari a piccole dosi, magari solo i collegamenti giusti. però ecco, sono stata piuttosto bene. avrei dovuto farmi fare una foto, all in all. |