ora la notizia della lezione di ddek a conclusione del corso che è già concluso (?!). e "verranno mostrati i lavori dei ragazzi partecipanti". (?!?)
ciò vuol dire che ddek prende e se ne va e tanti saluti e arrivederci e grazie e hello america?
mah.
poi domani la puntata di occhio alle sei sarà estremamente free style. ancora non conosco i nomi dei miei due intervistati, e ci sarà da ridere.
poi boh, troppi cavoli e forse dovrei anche aprire i libri.
e piove! me la sono beccata tutta, i capelli uno schifo e i jeans peggio.
e quando un'amica sta male non può mai andare bene.
e poi con pvrn ormai è dignitosa indifferenza e forse è giusto questo ma non mi basta. uffa.
e però ho conosciuto un ragazzo tedesco di berlino a mensa, e uno svedese. è stata una conversazione divertente. e la nostra inefficienza (compensata dalla bellezza dei luoghi) è sempre molto evidente. e napoli è sempre e comunque monnezza, con buona pace di chi era al tavolo con me. e chiamarsi guido a berlino significa avere il proprio nome sempre distorto in ghido. e forse sarà per questo che vuole vivere qui a roma, mah.
e sulla navetta ho ucciso una zanzarina e mi sono sentita infinitamente in colpa. ho pensato a come sarebbe stato farmi consolare da tutti i presenti. una di quelle situazioni da film filosofico grottesco alla gondry, poi ho deciso di chiudermi con la mia musica, e c'era anche una delle veline di pvrn ma mi sono limitata a stoppare ogni tanto per sentire se parlava di lui, con scarsi risultati.
e sono riuscita finalmente a vestirmi di blu indossando lo smalto blu.
e mia sorella adesso è a spasso per heraklion mentre la mia agendina si riempie di altri cazzi e di correzioni per i cazzi già appuntati.
e forse basta eh, basta proprio.