il giornalismo e i suoi effetti collaterali

martedì, 01 febbraio 2005

poesie sceme parte seconda

Birkenau

Una stella splende in cielo
ma è offuscata
dai fari del campo.
I fari del campo si spengono
per il fumo del camino.
Mille e più stelle
ardono lì dentro.
E il vento soffia via
la cenere.
Cenere cinerea sul cuore inciso.

Difesa della Prosa

Quel che della poesia non mi convince
è quel brillio di una bellezza vuota, fatua.
Suona perfetta, ma rimbomba il falso.
La vita trovo assai più interessante.

Svogliatezza

La mano è stanca
La penna è sporca
La vena poetica è già morta e sepolta.

Tragedia di un artista esploso dentro.

Studente

Vetro freddo sul cortile cupo.
Nella grondaia grigia rimbomba tronfio il vento.
Eco metallica che spira verso l'aula.
Non guardi fuori, pensi alla campana.

Colpo di fulmine

Brillio inatteso
luce pulviscolare
corpuscolo di polvere raggiante
non ti vedevo ed ora mi sorprendi
nel palpito della mia meraviglia
Ti amo, apparizione subitanea
scomparsa con velocità fulminea.

Scatto d'ira

Vi servono le mie poesie per il "Prestigio"
dei versi miei, però, nulla vi importa.
Basta che scriva righe di parole,
quali parole, poi, nessun lo conta.

Siete più vuoti voi dei versi miei,
per quanto freddi e inutili essi sian.
i turbamenti della vita mia
non vengo a raccontarli al vostro foglio.

E adesso, su coraggio, pubblicatela.

postato da frafrettina alle 17:39 | link | commenti