il giornalismo e i suoi effetti collaterali

giovedì, 26 maggio 2005

vendetta di un'anima con le doppie punte

covo rancore
per te che appesti i miei sogni
del tuo miasma di superficialità che sa di vecchio
non mi appartiene più, mai più voglio sentirlo
però indirettamente, ti vedo, come in vetrina
e so che soffri
che stavolta sei dall'altra parte della cortina
non più a ferire
ma a combattere perdente contro un amore che non hai e che non c'è
contro una burla della quale ti sei illuso
per tanto tempo
tu, sagoma d'adone inconsistente
puro atteggiamento
pura forma
anche con te stesso sai d'essere vuoto
d'esistere non in te e per te ma in relazione agli altri
solo non sai stare perchè hai paura di crollare ella tua stessa fossa
nella stessa voragine del tuo ego sgonfiato dell'altrui ammirazione
che ti resta? un pugno di mosche di impuntature.
stai penando, è la vendetta
e ne sono fiera e contenta.

anche perchè dal canto mio la ruota ha fatto il giro
[anche se appari in sogno rifiuto ormai i tuoi baci
e non a malincuore]
ho Amore vero, a difendere la mia vulnerabile crisalide.

la tua l'ho calpestata e ridotta in mille briciole,
mille scaglie
ho vinto io
anche se non puoi esserne cosciente.

e ora piangi, stronzo. 
postato da frafrettina alle 20:33 | link | commenti (1)