Marco questa sera è andato a letto presto. E' andato via da qui molto prima del solito. E' andato via agitato ma sotto sotto carico. Sono scherzi dell'adrenalina. E' l'odore del prendere in mano la propria vita e il proprio futuro, è l'odore dei momenti cruciali: ti galvanizzano, ma ti fanno anche cagare sotto.
Maturità. Esame di Maturità. Niente di più metaforico, niente di più insormontabilmente banale ma determinante. Niente di più paradossale, a circa otto ore e mezzo dal suo prendere corpo. Ferma tutto, piccolo mio: ferma il tempo e realizza quanto hai guadagnato, quanto hai dimostrato a te stesso di valere tanto, e quanto lo dimostri a me ogni giorno di più rendendomi grata a Dio di averti con me, legato a doppio filo. Respira tutta questa meraviglia e prendi coraggio, coraggio per tuffarti in questa impresa, che adesso ti sembra insuperabile, ma che domani sarà solo un mito sfatato, un altro spunto per tirare un profondo sospiro di sollievo.
Ma serve proprio il dover passare un esame per dimostrare a tutti che si è cresciuti? E' davvero fondamentale questa ineluttabile catarsi istituzionalizzata? Forse no, perchè in cuor mio io so quanto tu sia maturo, anche senza tutto questo cabaret, questo siparietto fatto di tesine e di studio all'ultimo sangue...Però forse è bello (oddio, bello, capiscimi...diciamo importante) dare un senso, una sacralità, una veste più seria all'atto conclusivo del tuo cammino verso te stesso, verso quello che sei ora, verso tutto ciò che di te amo profondamente. Forse è giusto prendersi questa grande paura, questa grande tensione, e vivere tutti il nostro personale calvario iniziatico per la vita futura. Forse è questo il significato di tutto: non è che un rituale, alla fine del quale il bambino spensierato e pieno di sogni che eri in quarto ginnasio se ne andrà fiero sotto braccio all'uomo che stai diventando, sbocciato in cinque anni di vita intensa e carica della magia dello stare crescendo.
Ascolto musica e rispondo ai tuoi sms. Così trascorre la tua notte prima degli esami, col mio cuore vicinissimo al tuo, sperando che quel braccialetto che ti ho lasciato ti porti davvero tutto il bene possibile.
Alla domanda "come stai?" mi hai risposto:
"Nn riesco a capire se teso o eccitato, cmq sicuro d me stesso, voglioso di dare il meglio, xkè so di avere accanto 1 persona straordinariamente unica come te, ti amo mia principessa! : )"
ed io:
"Così ti voglio, combattivo! Forte di quello che sei, di quello che vali e di quello che sai dare! E' tutta una colossale bufala, tutto sta nel saperla affrontare!"
Questo è il mio pensiero in parole poverissime, stellina mia. Ti sto aspettando qui per riderci su insieme io e te. Un passo in più verso l'estate, quella vera, fatta di riposo e senza altri programmi se non quello di passarla io e te, tutti i momenti vicini.
Buona fortuna, te lo auguro col cuore che vibra, in fibrillazione, per l'epicità della circostanza che affronti.
Buona fortuna davvero, anche se di certo non ne hai bisogno.
E intanto ascolto i nostri Kings of Convenience...
Buona notte prima degli esami. Sogna e stai sereno. E sappi che ci sono sempre.