il giornalismo e i suoi effetti collaterali

domenica, 23 aprile 2006

rifiatare ogni tanto

fa bene.
fa bene respirare di nuovo il profumo dell'aria d'estate.
fa bene disperdersi in luoghi soliti sospinti dallo slancio del discorso.
fa bene affrontare i limiti della propria vita sorridendo a eventuali spiragli di nuovo.
fa bene camminare su un prato tra alberi, bambini e raggi di sole.
fa bene fare cose ridicole e ridere di cose qualsiasi.
fa bene pensare al futuro pregustandone i momenti allegri e le soddisfazioni.
fa bene rompere con la routine e vivere appieno tutto quello che passa.
fa bene carpire la vita. carpire vuol dire capire, o è l'unico modo per illuderci di poterlo fare.
fa bene non lasciar scorrere il tempo.
fa bene contare su qualcun altro e scrollarsi i problemi di dosso.
fa bene uscire e riscoprire gli effetti benefici di una chiacchierata serena.
fa bene sentire di non essere cambiati, ma traslati e spostati dal tempo, nel tempo; comunque sempre noi.
fa bene sapere di non aver cambiato carattere, anche quando tutto mette la tua identità sotto pressione, spingendoti a conformarla a ritmi che non senti dentro.
fa bene acquistare coscienza che è tutto nelle nostre mani. che si può vivere essendo noi stessi e che ciò che confligge con questo è solo un doloroso ramo secco o una sovrastruttura priva di senso.
fa bene accettare che noi siamo quelli che debbono imprimere un verso al mondo, non il contrario.
fa bene sperare di poter rimettere in gioco la nostra vita, lasciata da parte per troppo.
fa bene avere la possibilità di ringraziare il punto di vista altrui per essersi palesato in tempo utile.

insomma, grazie :)
postato da frafrettina alle 20:06 | link | commenti (1)