il giornalismo e i suoi effetti collaterali

sabato, 14 ottobre 2006

Io

quando i miei amici mi dicono che sanno che diventerò qualcuno penso che sono pazzi. pensano di vedermi diventare una giornalista famosa. che poi, il giornalismo, è quello che sogno. è vero.
allora pensavo: ci sono persone che "te lo senti" che realizzeranno i loro sogni: sapevo che laura sarebbe entrata a medicina, come che pietro avrebbe studiato da architetto. perchè hanno una volontà incrollabile e ce l'ho anche io, anche se riferendomi a me stessa vedo solo la volontà e non gli esiti che questa avrà la forza di raggiungere. nel parlare di sè stessi non si possono fare previsioni, si può solo constatare. 
e poi certo, c'è il talento.
quello non ammetterei mai di averlo. non so essere tanto presuntuosa. so che se farò qualcosa sarà per la mia caparbietà, mai per il mio talento (inteso come eccezionale bravura in qualcosa. nello specifico: la scrittura)

l'unico grande talento che ho è quello di essere me stessa con tutte le intenzioni. e basta.
postato da frafrettina alle 17:03 | link | commenti